L’appuntamento internazionale dedicato al mondo delle due ruote off-road sta per tornare sulle sponde settentrionali del Lago di Garda. Dal primo al 3 maggio, la trentaduesima edizione del FSA Bike Festival Riva del Garda inaugurerà ufficialmente la stagione all’aria aperta nel Garda Trentino. Durante la conferenza stampa svoltasi presso Trentino Marketing, è stato svelato un calendario fitto di impegni che include bike test, presentazioni di nuovi prodotti, escursioni guidate, gare, seminari e spazi dedicati alla gastronomia locale del Trentino. L’organizzazione, affidata per il terzo anno consecutivo a Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A., punta a consolidare l’evento come punto di riferimento europeo per mountain bike e gravel, mantenendo un forte impegno verso la tutela dell’ambiente.
Le visioni strategiche e la gestione del territorio
L’importanza della manifestazione è stata ribadita da Roberto Failoni, Assessore provinciale, il quale ha ricordato che il festival vanta oltre tre decenni di storia e rappresenta un esempio di sinergia tra enti. Ci aspettiamo anche quest’anno un grande afflusso di visitatori, con particolare attenzione ai mercati internazionali come Germania, Austria e Svizzera ha commentato Failoni, citando anche il successo dei Garda Rangers nella manutenzione dei sentieri. Il Presidente di Garda Dolomiti, Silvio Rigatti, ha spiegato che la kermesse è ormai un elemento identitario per la regione. Per migliorare la vivibilità urbana durante le tre giornate, è stato implementato un piano di mobilità che prevede l’utilizzo dei parcheggi alla Baltera e un collegamento costante tramite navette, riducendo così il traffico nel centro di Riva del Garda e valorizzando l’esperienza dei partecipanti sui percorsi di alta qualità.
Innovazione dei percorsi e responsabilità ambientale
Una novità di rilievo riguarda la certificazione International Trail Rating System (ITRS): il Garda Trentino è infatti la prima zona al mondo a essere arrivata alla fase conclusiva di questo processo che offre ai ciclisti indicazioni precise sulla difficoltà e l’esposizione dei tracciati. Sabato 2 maggio sarà possibile scoprire queste innovazioni tramite un apposito tour guidato. L’Assessora Stefania Pellegrini ha confermato l’impegno del Comune di Riva del Garda nel proteggere aree sensibili quali il Monte Brione e il parco Miralago. Antonella Emanuelli, Event Manager, ha sottolineato come la sostenibilità sia un pilastro dell’evento: Abbiamo eliminato la plastica monouso e lavoriamo su una filiera sempre più circolare anche sul merchandising, con progetti di riuso dei vecchi striscioni delle edizioni passate trasformati in nuovi prodotti. L’integrazione sociale è garantita dal coinvolgimento delle associazioni locali nella gestione delle attività di ristorazione.
Competizioni agonistiche e il futuro tecnologico dell’outdoor
Il programma sportivo vede come protagonista la Marathon UCI, ma spazio sarà dato anche a chi desidera pedalare senza la pressione del cronometro attraverso percorsi facilitati come la ronda. Il festival esplora anche le frontiere digitali con il Future Summit, in programma nel pomeriggio di giovedì 30 aprile, dal titolo AI & Outdoor: come cambia l’esperienza dei biker, focalizzato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore. Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni con l’introduzione di un passaporto per bambini, che premia la partecipazione ad attività educative sulla sostenibilità. Oltre alla vasta Area Expo per testare eMTB e gravel, i visitatori potranno usufruire di un bike parking gratuito e ciclabili potenziate. Tutte le informazioni su iscrizioni e programmi sono consultabili sul sito ufficiale www.bikefestivalriva.com.
A cura della Redazione
Leggi anche: Reddito universale: libertà o smarrimento esistenziale?




