venerdì, 17 Aprile, 2026

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Eccellenza italiana: il Premio Argil a Giovanni Mauro

Il Premio Argil 2026 celebra le eccellenze italiane a Roma con una selezione di premiati che spaziano dalla scienza all'arte, mantenendo viva una tradizione di prestigio internazionale

Da Davide Cannata
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premio argil

Roma si prepara ad accogliere un evento di grande rilievo internazionale dedicato alla valorizzazione del talento e della creatività nazionale. Martedì 17 marzo 2026, presso la prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, alle ore 15.30, si celebrerà la nona edizione del Premio Giornalistico Internazionale ARGIL – Italian Excellence Award. L’iniziativa è promossa dal Gruppo giornalisti Gino Falleri, dalla Fondazione Eurispes e da Confimprese Italia, con l’organizzazione e la direzione affidata a Manuela Biancospino, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Questo appuntamento non rappresenta solo una celebrazione, ma un’importante occasione di confronto per i professionisti della comunicazione, mirata a diffondere la conoscenza delle eccellenze italiane e a trasformarle in narrazioni globali capaci di ispirare il legame culturale tra l’Italia e il mondo.

senatore giovanni mauro premio argil ph press

Senatore Giovanni Mauro – premio ARGIL ph Press

Tutti i protagonisti e i premiati dell’eccellenza italiana

L’elenco dei premiati per l’edizione 2026 riflette la multidisciplinarietà dell’ingegno italico in vari settori. Riceveranno il riconoscimento il fisico e inventore Federico Faggin, Mons. Marco Malizia, il prefetto di Roma Lamberto Giannini e la Principessa Elettra Marconi. Figurano tra gli insigniti anche Padre Paolo Benanti, la cantante e attrice Gigliola Cinquetti, l’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci e l’Arma dei Carabinieri. Il premio verrà assegnato inoltre all’onorevole Simonetta Matone, a Tommaso Miele, alla senatrice Giusy Versace, a Svetlana Celli e allo storico della musica Dario Salvatori. Completano la lista il professor Marco Lacchini dell’Università di Cassino, Andrea Garibaldi, Susy Montante e Anna Maria Di Blasio, con un tributo alla memoria per l’ideatore Gino Falleri. Un riconoscimento speciale sarà consegnato a Roberto Falleri e Antonella Sperati, mentre al senatore Giovanni Mauro, presidente de L’Identità, andrà una targa di merito per il suo contributo innovativo all’informazione. La selezione è stata curata da una giuria composta da Roberto Rossi, Gian Maria Fara, Guido D’Amico, Carlo Felice Corsetti, Manuela Biancospino, Salvatore Capasso del CNR, Giorgio Bartolomucci, Fabio Morabito e Alberto Mattiacci.

Le radici della civiltà e il ruolo dell’informazione specializzata

Il nome della manifestazione trae ispirazione da ARGIL, definito il “nonno d’Europa”, uno dei resti umani più antichi del continente rinvenuto a Ceprano, nel Lazio. Tale richiamo simbolico, voluto dai fondatori Gino Falleri, Roberto Rossi e Carlo Felice Corsetti, evidenzia come l’Italia sia una civiltà che affonda le sue radici nella preistoria per proiettarsi nel futuro. Il premio si focalizza sul giornalismo specializzato per rafforzare la reputazione del Paese, ponendo l’accento su Europa e Valori & Umanità. Scorrendo l’albo d’oro delle passate edizioni, compaiono nomi illustri come Piero Angela, Giuseppe Tornatore, Monica Maggioni, Antonio Tajani, Roberto Giacobbo e Frans Timmermans. L’evento, che mira a consolidare la nazione come punto di riferimento nel dialogo internazionale, potrà essere seguito integralmente in diretta streaming sui canali social e sui portali di Eurocomunicazione.

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