Vicenza si prepara a riaprire le sue porte d’oro con VIOFF 2026 – “Golden Key”, il Fuori Fiera di Vicenzaoro che dal 16 al 18 gennaio 2026 trasformerà il centro storico in un grande laboratorio di cultura, creatività e intrattenimento, in parallelo al salone internazionale dell’oreficeria, gioielleria e orologeria in fiera.
VIOFF, la città laboratorio dell’oro
Per tre giorni la “Città dell’Oro” diventerà un evento diffuso nel tessuto urbano, con un calendario di appuntamenti aperti a cittadini, turisti e operatori del settore, tra mostre, performance, laboratori e iniziative educative. Il concept “Golden Key” assume il ruolo di chiave d’oro che apre le porte del futuro, trasformando luoghi storici e spazi contemporanei di Vicenza in tappe simboliche di un percorso che intreccia tradizione orafa, innovazione e vita cittadina.
La chiave diventa così strumento di accesso a cultura, arte e intrattenimento, ma anche metafora delle competenze che i giovani devono sviluppare per entrare da protagonisti in un comparto strategico come quello dell’oreficeria. In questo modo VIOFF consolida la vocazione internazionale di Vicenza e ribadisce il ruolo del mercato dell’oro e del gioiello come vera “chiave” di identità e sviluppo economico per il territorio.
Golden House, cuore pulsante dell’esperienza
Il fulcro del Fuori Fiera sarà la Golden House, allestita presso Palazzo delle Poste, nel cuore del centro storico, destinata a diventare la vera “casa” del pubblico di VIOFF. Qui verrà consegnata la “Golden Key”, una chiave simbolica che fungerà da passepartout di accesso alla città e alle varie location coinvolte, attivabile tramite QR code per scoprire in anteprima percorsi, luoghi e contenuti speciali.
Grazie a questo dispositivo, i visitatori potranno entrare in spazi d’eccezione come il Museo del Gioiello – con il suo nuovo allestimento – e nelle botteghe storiche artigianali più prestigiose, vivendo Vicenza come una vera “dimora–expo”. All’interno della Golden House prenderanno forma mostre, installazioni ed exhibition con le opere di Cleto Munari, Matteo Cibic, Paolo Campagnolo, Marco Montemezzo, Federico Bertolo e Carola Solcia, oltre a una mostra fotografica curata dalle Botteghe del Centro Storico, sostenute dalla collaborazione di Confcommercio e Confartigianato.
Arte, partecipazione e una città che risplende
Tra le presenze artistiche più attese c’è “Keystones”, la nuova installazione ambientale dell’artista Amen, concepita come incontro tra materia, luce e gesto collettivo. L’opera rilegge il sanpietrino, elemento urbano iconico delle città italiane, trasformandolo in un presidio luminoso: blocchi di porfido ricoperti d’oro, scavati per accogliere una candela, che compongono a terra agglomerati scintillanti sospesi tra rito e quotidianità.
In linea con lo spirito partecipativo di VIOFF, i visitatori potranno portare con sé uno degli elementi dell’installazione, stabilendo una relazione ancora più personale con la città e con il suo immaginario dorato. Il programma complessivo proporrà inoltre laboratori, giochi e attività educative per i più piccoli, insieme a performance live e momenti espositivi dedicati a creatività, design e artigianato artistico, per un evento capace di unire generazioni e linguaggi diversi.
Formazione e giovani: la chiave del futuro
Uno degli appuntamenti centrali sarà il “Golden Talk”, in programma venerdì 16 gennaio 2026 al Teatro Palladio del quartiere fieristico IEG, moderato da Skuola.net e realizzato in collaborazione con Federorafi. L’incontro rappresenterà il lato più educational di VIOFF, mettendo a confronto diretto studenti e professionisti delle aziende orafe del territorio in un dialogo sulle trasformazioni del settore.
Al centro del dibattito ci saranno innovazione, digitalizzazione, inclusione e futuro delle competenze, temi che stanno ridisegnando la filiera dell’oro e del gioiello e aprendo nuove opportunità professionali per le nuove generazioni. Con “Golden Key”, VIOFF si conferma così come evento–ponte tra cultura, formazione e impresa, celebrando Vicenza come una città viva, inclusiva e in continua evoluzione, in attesa del programma completo presto online su vioff.it.
A cura della redazione




