Debutta Atelier15, una nuova frontiera della curatela indipendente che mette in connessione quindici autori di fama internazionale provenienti da quattro continenti diversi. In un’epoca dominata dall’eccesso di stimoli virtuali, questa iniziativa punta a salvaguardare l’integrità della ricerca artistica attraverso il web. Piuttosto che un semplice archivio, il progetto si configura come un salotto culturale globale dove l’originalità e il valore intrinseco delle opere superano le dinamiche degli algoritmi e della quantità. Grazie al legame strategico tra Venezia e Milano, si intende ristabilire un dialogo solido, offrendo una dimora sicura per un’arte capace di narrare l’esperienza umana oltre ogni confine geografico. L’idea è stata concepita dall’artista e curatore Andrea Benetti in sinergia con Artheoria, brand della società di comunicazione Theoria.
Spazi fisici e indipendenza operativa
Sostenuto interamente dall’associazione culturale Italian Art Promotion, il sistema di Atelier15 si sviluppa lungo due direttrici: un portale digitale costante e una serie di mostre ed eventi fisici previsti per i prossimi mesi. La piattaforma rimane aperta a collaborazioni con musei, fondazioni e istituzioni pubbliche o private che intendano supportare la creatività contemporanea su scala mondiale. Il cuore operativo del progetto si poggia su due sedi d’eccellenza. A Venezia è disponibile uno spazio di 200 metri quadri presso il settecentesco Palazzo Zaguri, situato nel sestiere di San Marco. A Milano, l’iniziativa si appoggia a TheWarehouse in via Settala, un’area di 130 metri quadri già dedicata alle esposizioni di arte visiva.

Palazzo Zaguri Venezia Sestiere San Marco ph website
Una rete di artisti globali
Il fine ultimo è alimentare uno scambio stabile tra talenti attivi in contesti geografici vari, dall’Asia alle Americhe, valorizzando la qualità di ogni singolo percorso. Riguardo alla nascita della rete, Andrea Benetti ha dichiarato: “Atelier15 nasce per dare forma a una rete artistica basata su affinità culturali e qualità della ricerca e ambisce a diventare un punto di riferimento per la curatela internazionale, partendo dall’asse Venezia-Milano per espandersi poi verso nuove sedi globali”. A fargli eco è Giancarlo Zorzetto, responsabile di Artheoria: “Artheoria opera all’intersezione tra comunicazione e mondo dell’arte e si distingue per la capacità di trasformare i linguaggi artistici in progetti ad alta visibilità. Artheoria fornirà ad Atelier15 il proprio contributo nella costruzione di una rete che favorisca la visibilità globale degli artisti coinvolti”. Il gruppo di creativi comprende Andrea Benetti (Italia), Sophie Dumont (Francia), Xiaoyang Galas (Cina), Masahiro Hiroike (Giappone), Khaled Hourani (Palestina), Mitsumasa Kadota (Giappone), Angelika Kienberger (Austria/Germania), Peter Knauer (Germania), Sassoon Kosian (Armenia/USA), Ian Mont (Cuba/Spagna), Peter Östlund (Svezia), Darío Parejas (Argentina), Ana Petrović (Croazia), Maristela Ribeiro (Brasile) e Malka Tsentsiper (Israele). Maggiori informazioni sono consultabili sul sito ufficiale www.atelierquindici.eu.
A cura della redazione
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