La città di Verona introduce un cambiamento che divide turisti e residenti. Il Comune applica un nuovo ticket d’ingresso da 12 euro per accedere al cortile della Casa di Giulietta e per salire sul celebre balcone. La misura, avviata in forma sperimentale e valida fino al 6 gennaio 2026, punta a gestire il flusso turistico, aumentare la sicurezza e prevenire gli assembramenti che negli ultimi anni hanno creato problemi nella stretta via Cappello. Le autorità spiegano che la folla eccessiva impedisce spesso ai visitatori di muoversi con tranquillità e che la mancanza di un controllo strutturato rischia di danneggiare il sito e creare situazioni pericolose.
I turisti affrontano nuove regole e restrizioni
Le nuove disposizioni riducono il numero massimo di visitatori nel cortile a 100 persone per turno, contro le 130 ammesse in precedenza. Il Comune introduce anche ingressi scaglionati ogni 15 minuti, così da distribuire in modo uniforme il flusso quotidiano. Chi sale sul balcone deve rispettare un limite rigido: soltanto 60 secondi per scattare fotografie. Molti turisti, ignari della novità, raggiungono la casa e si trovano davanti alle guardie che impediscono l’accesso quando la capienza massima si esaurisce. Alcuni esprimono il proprio disappunto ad alta voce, mentre altri descrivono la decisione come un cambiamento che “rovina la magia del luogo”. Le reazioni colgono di sorpresa i visitatori che considerano il cortile un simbolo dell’amore romantico legato alla tragedia di William Shakespeare.
Commercianti divisi tra timori e speranze
Le attività della zona vivono la misura in modo contrastante. Alcuni negozianti temono un calo dei clienti, soprattutto tra coloro che arrivano per una visita rapida e che ora potrebbero evitare l’area per non pagare il biglietto. Altri invece apprezzano l’intervento e descrivono l’area circostante come più ordinata e vivibile rispetto alle giornate di caos che caratterizzavano i weekend e i periodi festivi. I ristoratori vicini alla casa notano che gli ingressi regolati creano file più controllate e riducono l’affollamento che spesso intasava le vie laterali. La comunità rimane comunque divisa e attende di capire se l’esperimento produrrà benefici o danni a lungo termine.
Il simbolo romantico di Verona entra in una nuova fase
La Casa di Giulietta rappresenta uno dei luoghi più iconici d’Italia, visitato da migliaia di persone attratte dalla leggenda di Romeo e Giulietta. Anche se il legame storico tra l’edificio e il racconto teatrale rimane frutto di tradizione, il sito conserva un fascino unico che alimenta il turismo internazionale. La decisione del Comune introduce una nuova fase nella gestione del luogo: una fase che ridefinisce l’esperienza dei visitatori e trasforma un simbolo culturale in un percorso regolamentato da orari, numeri e costi. Le autorità sostengono che la tutela del patrimonio richiede scelte difficili e che l’adozione di nuove regole servirà a preservare l’autenticità del sito per i visitatori futuri.
A cura di Nadia Raimondi
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