sabato, 29 Agosto, 2026

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Pioggia di banconote a Belluno: che cosa è successo?

In via Tiziano Vecellio recuperati 80 biglietti da 50 euro: resta il giallo sull'origine del denaro e sull'identità del proprietario

Da Davide Cannata
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banconote ph unspash

Un pomeriggio insolito e movimentato ha colto di sorpresa pedoni e automobilisti a Belluno, dove la sede stradale si è trasformata nella cornice di un singolare e inaspettato lancio di denaro contante. Al centro dell’accaduto un uomo senza fissa dimora che, camminando con una valigetta spalancata tra le mani, estraeva mazzette di banconote per poi disperderle all’aria, lasciando che decine di tagliandi cadessero direttamente sulla carreggiata.

L’episodio si è verificato nelle prime ore pomeridiane lungo via Tiziano Vecellio, il principale asse viario che mette in comunicazione il capoluogo con Ponte nelle Alpi, proprio di fronte all’area di sosta del punto vendita Caddy’s. Il traffico particolarmente sostenuto di quella fascia oraria ha fatto sì che numerose persone assistessero alla scena; inizialmente l’incredulità generale ha spinto i presenti a ipotizzare uno scherzo, un video ideato per i social network o l’impiego di denaro facsimile per qualche tipo di raggiro. Constatata però la risolutezza dell’uomo e l’effettiva consistenza dei biglietti che volavano, un passante ha composto il numero unico di emergenza per allertare le forze dell’ordine.

Il gesto di Haider e l’intervento della Polizia di Stato

Il protagonista del fatto è Haider, un rifugiato iracheno senza una sistemazione stabile presente in città almeno dal 2022. L’uomo, che vive in condizioni di forte marginalità e non parla la lingua italiana, trascorre le sue giornate muovendosi per le vie urbane in una situazione di quasi assoluto silenzio e isolamento comunicativo. Sul posto sono tempestivamente accorsi gli equipaggi della Polizia di Stato, i quali hanno bloccato il getto dei contanti e hanno perlustrato scrupolosamente aiuole, marciapiedi e bordi della strada. L’opera di recupero ha permesso di mettere in sicurezza esattamente ottanta banconote da 50 euro, corrispondenti alla somma totale di 4.000 euro. I successivi riscontri tecnici eseguiti presso la Questura di Belluno hanno certificato la piena e indiscutibile autenticità dell’intero importo.

Il deposito dei fondi presso il Comune di Belluno

La provenienza di questa somma costituisce un autentico enigma, dal momento che le barriere linguistiche e le difficoltà di dialogo con Haider non hanno consentito agli investigatori di appurare dove e come egli sia venuto in possesso della ventiquattrore. Per diversi giorni la Questura di Belluno ha scelto di mantenere il riserbo sulla vicenda, nella speranza che il legittimo proprietario, privato cittadino o commerciante, si facesse avanti sporgendo denuncia di smarrimento o furto. Non essendo pervenuta alcuna segnalazione formale, l’intero ammontare di 4.000 euro è stato consegnato all’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune di Belluno. In ossequio a quanto stabilito dal Codice Civile per l’invenzione di cose smarrite, il denaro rimarrà in custodia per dodici mesi: decorso un anno senza che alcuno avanzi pretese legali, la somma potrà essere assegnata a chi l’ha trovata o destinata secondo i regolamenti comunali in vigore.

A cura della redazione

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